Negli ultimi anni il cambiamento climatico ha reso l’acqua una delle risorse più preziose e vulnerabili del nostro Paese. L’Italia è tra i maggiori consumatori d’acqua in Europa e, secondo i dati più recenti, la disponibilità idrica si è ridotta di circa il 20% rispetto al passato. Tra le regioni più esposte c’è la Puglia, dove la scarsità delle riserve rende sempre più urgente investire in soluzioni capaci di proteggere il territorio e garantire un uso sostenibile dell’acqua.
È in questo scenario che nasce “Valore Acqua”, il nuovo progetto di rigenerazione idrica promosso da HEINEKEN Italia insieme ad ARIF (Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali). L’iniziativa prende forma a Massafra, sede di uno dei quattro birrifici italiani del gruppo, con l’obiettivo di ridurre la pressione sulla falda acquifera della Murgia e rafforzare la resilienza del territorio attraverso il recupero di infrastrutture già esistenti.
Rigenerare invece di costruire
Il cuore del progetto è un principio di economia circolare applicato alla gestione dell’acqua: valorizzare ciò che esiste anziché realizzare nuove opere. L’intervento prevede infatti il recupero di una vasca di accumulo da 10.000 metri cubi, oggi inutilizzata, che sarà alimentata con acque superficiali provenienti dal sistema collegato al fiume Bradano e alla diga di San Giuliano.
L’acqua verrà destinata all’irrigazione dell’area agricola di Contrada Borgo Perrone, sostituendo parte dei prelievi oggi effettuati dalla falda della Murgia. Una scelta che consentirà di preservare una delle principali riserve di acqua dolce della regione, riducendo il rischio di impoverimento della falda e di intrusione salina, fenomeni sempre più frequenti a causa della diminuzione delle precipitazioni.
Il completamento dell’opera è previsto entro il primo trimestre del 2028.
Un beneficio concreto per il territorio
L’impatto ambientale del progetto è significativo. Ogni anno saranno risparmiati fino a 318.000 metri cubi d’acqua, equivalenti al volume di circa 130 piscine olimpioniche, che non verranno più prelevati dal sottosuolo grazie all’utilizzo di risorse idriche superficiali già disponibili.
Il beneficio non riguarda soltanto la tutela della falda: una maggiore disponibilità di acqua superficiale contribuirà anche a rafforzare la resilienza del sistema agricolo locale, migliorando la qualità della risorsa e riducendo il rischio di salinizzazione dei terreni.
L’acqua al centro della strategia di sostenibilità
“Valore Acqua” rappresenta un ulteriore tassello del percorso di sostenibilità intrapreso da HEINEKEN Italia. Dal 2010 l’azienda ha ridotto del 60% il consumo di acqua necessario per produrre la birra, passando da 7 litri a 2,9 litri di acqua per ogni litro di birra prodotto.
Il birrificio di Massafra è oggi uno degli impianti più avanzati del gruppo sul fronte ambientale: ha già superato gli obiettivi globali fissati per il 2030 in termini di efficienza idrica e può contare su 13.000 pannelli fotovoltaici, installati su oltre 51.000 metri quadrati, in grado di produrre ogni anno 4,42 GWh di energia elettrica.
Il progetto rientra nella strategia internazionale EverGreen 2030 e nel programma Brew a Better World, che punta a rafforzare l’impegno del gruppo nella tutela delle risorse naturali e nella decarbonizzazione della filiera.
Un modello replicabile
Oltre ai benefici ambientali e agricoli, “Valore Acqua” propone un modello di collaborazione tra impresa e istituzioni che punta a trasformare un’infrastruttura inutilizzata in una risorsa strategica per il territorio.
L’ambizione è quella di rendere l’iniziativa un progetto pilota, capace di ispirare interventi analoghi in altre aree italiane chiamate a confrontarsi con la crescente scarsità d’acqua. Un esempio di come la sostenibilità possa tradursi in azioni concrete, capaci di generare valore condiviso per l’ambiente, le comunità locali e il sistema produttivo.