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Coop sostiene l’Associazione Differenza Donna in occasione del 25 novembre

In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Coop sostiene il Numero Nazionale Antiviolenza e Stalking 1522 del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con differenti idee e iniziative.

Coop, il sistema di cooperative italiane comprendente ipermercati e supermercati, ha ideato in collaborazione con l’associazione Differenza Donna iniziative, messaggi e idee per dire no alla violenza sulle donne, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che avrà luogo oggi, 25 novembre.

Verranno riposte negli scaffali circa 2 milioni di confezioni di latte UHT a marchio Coop con, in evidenza, il Numero Nazionale Antiviolenza e Stalking 1522 del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il numero è gratuito sia da canale telefonico che da chat su sito o applicazione, in tutto il territorio nazionale 24 ore su 24 tutti i giorni e in più lingue.

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Insieme a tutto ciò, Coop sostiene il numero antiviolenza 1522 anche stampando il numero negli scontrini emessi alle casse, con adesivi dedicati nelle porte delle toilette e immagini nei carrelli di alcuni punti vendita.

Maura Latini – Amministratrice Delegata Coop Italia – afferma: «La presenza capillare dei nostri punti vendita fa sì che possiamo mettere sotto gli occhi di un numero elevatissimo di donne quel 1522 che potrebbero chiamare in caso di necessità. Lo apporremo d’ora in avanti sotto l’etichetta nutrizionale dei nostri prodotti e non è una scelta casuale bensì motivata dal fatto che tutte le ricerche in nostro possesso ci dicono che sono le donne le più attente a esaminare le etichette. Allo stesso tempo, con il latte, i cartelli, gli adesivi, vogliamo sensibilizzare tutti coloro che vengono a fare la spesa, affinché tutti si possa riflettere sul fatto che in una società civile e democratica come si professa la nostra, le cifre raggiunte dalla violenza sulle donne ogni anno sono intollerabili. E non dovrebbero ripetersi più». 

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