Emergency, l’associazione italiana indipendente e neutrale nata nel 1994 per offrire cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà, ha lanciato nei giorni scorsi la campagna “Everyday emergencies”, firmata da Ogilvy, che da anni lavora al fianco dell’associazione.
“Sono giornate di fuoco”. “Oggi è stato un bagno di sangue”. “Non c’è tregua”: sono espressioni entrate nel linguaggio comune che usiamo spesso per esprimere un momento particolarmente intenso della nostra quotidianità.
Ma ci sono persone per le quali queste affermazioni rappresentano purtroppo la realtà: è questo il messaggio della nuova campagna Emergency, che evidenzia quanto la guerra e l’emergenza siano un’esperienza quotidiana per milioni di persone nel mondo.
E le espressioni che utilizziamo quando siamo stressati si mostrano nel loro vero significato per le persone colpite da guerre e conflitti armati.
Dall’ associazione ecco dunque un invito a riflettere sulla vicinanza della guerra, che spesso sottovalutiamo, e sulle su conseguenze devastanti sulle vite di migliaia di persone.
la vera emergenza, secondo Emergency, è eliminare la guerra.
La campagna si sviluppa sui canali social dell’associazione e in affissione nelle città di Milano, Roma, Bergamo, Trento, Padova, Rovigo e Vicenza.


