Lo potremo assolutamente definire un classico caso di epic fail quello accaduto pochi giorni fa alla nota catena di fast-food americana McDonald’s. L’azienda,infatti, ha cancellato erroneamente un tradizionale murales antirazzista nella città di Cardiff, per disegnare una pubblicità a tema “hamburger”.
L’opera era stata realizzata lo scorso aprile da un artista locale – Yusuf Ismail– per supportare la comunità di colore e tutte le minoranze etniche presenti in città. Spesso a Cardiff, infatti, si verificano episodi di discriminazione, la città ospita una delle più antiche comunità musulmane del regno Unito nonché presenta la più antica comunità di colore di tutto il Galles.
Nell’opera vediamo l’attiva partecipazione del club di calcio gallese che era stato scelto per trasmettere il forte messaggio di inclusione e diversità, questo perché il mondo calcistico è spesso terreno di discriminazioni e atti di razzismo.
McDonald’s sembra aver fatto un grave errore cancellando quel murales e sui social le critiche sono state molteplici e molto gravi. Subito la catena di fast-food ha risposto agli insulti affermando di non sapere dell’esistenza di quel murales ma semplicemente che la location è stata acquistata da terzi rispetto a loro e – in collaborazione con l’artista – avrebbero dovuto creare la loro nuova pubblicità.
Ma tutto è bene quel che finisce bene! Infatti, l’azienda si è prontamente offerta per finanziare la nuova creazione del murales. Il muro è stato ora dipinto di bianco e si sta pensando ad un probabile cambio di location, per evitare atti di vandalismo come già successo in passato.