“Medley” è il corto della Polizia di Stato, presentato quest’anno al Festival “Cortinametraggio”, che si svolge a Cortina D’Ampezzo (Belluno).
Il rapporto padre-figlio è al centro della scena, benché narrato con punti di vista diversi. I protagonisti infatti non sono padre e figlio, ma sono un poliziotto e un anziano affetto da Alzheimer, le cui strade si incrociano su una spiaggia.
Il corto mostra la dedizione e l’attaccamento al proprio lavoro da parte del poliziotto che riesce a riaccompagnare l’anziano, che vagava sperduto.
Il video è anche una rievocazione del passato di entrambi i protagonisti, a cui viene data “la possibilità di tornare indietro e modificare un istante della loro vita, riformularlo insieme, rimediando agli errori commessi, e dar vita ad un nuovo ricordo, fittizio ma ugualmente capace di modificare la loro percezione della realtà presente”.

L’attenzione e la vicinanza verso i più fragili è uno dei pilastri fondamentali della Polizia di Stato che da sempre cerca di dedicare tempo e risorse a chi sempre più spesso è lasciato solo o è in qualche modo isolato, in un mondo che è sempre più frenetico.
L’opera è di Santa de Santis e Alessandro D’Ambrosi ed è prodotta da Piuma Film e Vargo, con il sostegno di Nuovo Imaie, in associazione con Minerva ed in collaborazione con l’associazione Cortinametraggio.
Mariano Rigillo e Valerio Morigi interpretano il giovane poliziotto e l’anziano affetto da demenza.