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“Guida e Basta”, il nuovo spot Anas: quando sei al volante, tutto può aspettare

Alla base della nuova iniziativa la ricerca condotta sugli stili di guida. Protagonisti dello spot: Massimiliano Ossini, Ludovica Martino e Gianmarco Tognazzi.

Il nuovo spot sulla sicurezza stradale di Anas – realizzata con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Polizia di Stato, all’interno della campagna “Guida e basta” – punta sulla forza delle immagini per raccontare il pericolo della distrazione alla guida. 

Il messaggio scelto per la nuova campagna è diretto e senza ambiguità: “Quando sei alla guida, tutto può aspettare”. Una frase che diventa il filo conduttore di una narrazione costruita per riportare l’attenzione su un principio fondamentale della sicurezza stradale: quando si è al volante, nulla dovrebbe distogliere lo sguardo e la concentrazione dalla strada.

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Lo spot

Protagonisti dello spot sono il conduttore Massimiliano Ossini e gli attori Ludovica Martino e Gianmarco Tognazzi. 

Tre automobilisti, tre situazioni quotidiane, tre distrazioni che possono trasformare un viaggio ordinario in una tragedia.

Il processo creativo che ha portato a realizzare il contenuto parte da un punto: a determinare il destino di tutti non sono soltanto le condizioni della strada o del veicolo, ma due variabili umane che hanno un ruolo dominante quali la distrazione e la velocità. Rispetto alla più recente campagna, il focus viene spostato dal rischio individuale al rischio relazionale: non devi proteggere solo te stesso, ma anche chi ti affida la propria vita semplicemente salendo in auto con te.

Anas è impegnata a ridurre del 50% le vittime di incidenti stradali entro il 2030, un obiettivo prioritario dell’Unione europea guidato da un piano strategico che interviene su più fronti per migliorare la sicurezza. Per rispondere a questa urgenza, il nuovo spot Anas è in continuità con alcuni elementi alla base di quello realizzato nel 2024 come la responsabilità individuale e le priorità quando si è alla guida.

La ricerca alla base della campagna

Alla base della nuova iniziativa c’è anche il lavoro di ricerca condotto da Anas attraverso la quinta edizione della Ricerca Anas sugli stili di guida, realizzata con oltre 4.000 interviste e 5.000 osservazioni dirette su strada.

I risultati confermano la persistenza di comportamenti rischiosi al volante. In particolare, l’8,9% dei conducenti continua a utilizzare manualmente lo smartphone mentre guida, un dato che evidenzia quanto la distrazione legata al telefono rappresenti ancora un problema concreto per la sicurezza stradale.

Il riconoscimento del Marateale – Premio Internazionale 2026

Prima ancora della diffusione della campagna, il nuovo spot ha ricevuto un importante riconoscimento al Marateale-Premio Internazionale 2026. Il premio è stato assegnato alla campagna “Guida e Basta” per la capacità di promuovere la cultura della sicurezza stradale e di veicolare, attraverso il linguaggio audiovisivo, un messaggio sociale autorevole e credibile, valorizzando un comportamento responsabile e consapevole alla guida.

Il nuovo spot è stato diffuso a partire dal 26 luglio 2026 attraverso una campagna multipiattaforma, che vede coinvolte le principali reti televisive nazionali Rai e Mediaset, le emittenti radiofoniche Radio Italia SMI e Radio Mediaset, le emittenti locali partner di Anas e i canali web e social proprietari, oltre ad altri canali di distribuzione.

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