HomeNEWSDati e tendenzeIn Italia il  50% della popolazione è soggetta a discriminazione

In Italia il  50% della popolazione è soggetta a discriminazione

E’ quanto emerge da una ricerca commissionata da Fater, azienda produttrice di Ace

La discriminazione in Italia tocca il 50% della popolazione: il 77% degli italiani ha assistito a episodi di discriminazione, ma solo il 50% ha reagito; le scuole sono il luogo in cui si verificano più frequentemente casi di discriminazione, seguite dai social media;tra i ragazzi di età compresa tra i 13 e i 16 anni, la discriminazione all’interno di un gruppo di amici raggiunge il 25%, mentre tra i 16 e i 19 anni, la discriminazione passa dalla forma verbale a quella fisica. Sono i risultati di una ricerca commissionata da Fater, azienda produttrice di Ace e altri detergenti per la casa e i tessuti.

Nasce così il progetto chiamato ‘Formula Anti-odio’, che ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle diverse forme di odio che colpiscono le persone, compresi i messaggi offensivi.  E poi ‘Scendiamo in piazza’, un’iniziativa che coinvolge le scuole di quattro città italiane per riqualificare i luoghi scelti dagli studenti, rendendoli puliti, rigenerati e pronti per l’aggregazione sociale. Questo progetto partirà da Roma il 23 settembre e si concluderà a Palermo l’11 novembre del 2023. Ace ha sviluppato un prodotto speciale per rimuovere le scritte offensive, che verrà utilizzato durante gli eventi da esperti di Retake. “Con ‘Scendiamo in Piazza’ vogliamo dare spazio ai giovani, consentendo loro di trasformare gli spazi quotidiani in luoghi più sicuri e costruttivi”, ha affermato Francesca Elisa Leonelli, presidente di Retake.

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Secondo l’indagine commissionata da Fater, più della metà delle persone che hanno subito discriminazione non sono state in grado di reagire e il 30% di loro dichiara che ciò è dovuto a un senso di impotenza. Rabbia, disgusto e  tristezza sono le emozioni più comuni provate dai soggetti intervistati, mentre il 14% ha dichiarato di provare indifferenza. “Come marca Ace, abbiamo deciso di dare un contributo positivo alle comunità in cui operiamo, a partire dal nostro scopo principale, che è quello di pulire”, ha commentato Antonio Fazzari, General Manager di Fater.

Ace ha lanciato la campagna ‘Ace Formula Anti-Odio’, che racconta storie reali di discriminazione vissute da quattro ragazzi in tema di omofobia, body shaming, grassofobia, razzismo e antisemitismo, realizzate in collaborazione con Diversity Lab, un’organizzazione impegnata a promuovere l’inclusione e il valore della diversità nei media, nelle aziende e nella società civile.

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