Nei giorni scorsi vi abbiamo citato Virgil Abloh, il CEO di Off White e tutta la sua battaglia di sensibilizzazione sulla black education. Oggi siamo qui per parlarvi di Kandis Williams – artista multimediale afroamericana – molto legata a Virgil Abloh. Anche lei grande attivista, che nel suo percorso lavorativo -tramite video, immagini e scrittura – denuncia i diritti delle comunità BIPOC (“A Black, Indigenous, & People of Clor Movement”).
La giovane arriva in Italia con un progetto di ricerca in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei e commissionato dal programma di arte contemporanea di Pompeii Commitment Materie archeologiche pompei.
Kandis Williams, voleva avere una visione chiara e andare in fondo alla storia della città. Così, ha iniziato questa collaborazione analizzando tutti i dipinti urbani presenti nelle strade di Pompei e ha dialogato con il direttore dei lavori che le ha fornito tutte le iscrizioni di Pompei catalogate.
Doveva essere una semplice ricerca, ma alla fine è stato un dialogo conoscitivo durato un anno, che ora ha raggiunto il traguardo. L’obiettivo era capire ed evidenziare l’influenza politica di classi e generi privi del diritto di voto. Nasce così oggi A Monument A Ruin, una video – lecture della durata di due minuti e mezzo, in cui con la voce narrativa di Elliott Redd, si racconta la valenza politica dei graffiti realizzati nella città di Pompei paragonandoli con le proteste mondiali di Black Lives Matter.
Il video verrà proiettato per tutto il mese di febbraio, ogni giorno alle 20:22 nella rete di schermi globale CIRCA che include Londra, Melbourne, Seul e Tokyo.