La campagna SPECIE RARE è promossa da Koinè per valorizzare il lavoro di educatrici, educatori e operatori sociali e riconoscerne competenza, responsabilità e impatto sulle comunità.
Si tratta di ritratti surreali creati con l’AI, che con ironia e linguaggio documentaristico, vogliono mette in scena una verità scomoda: senza un “habitat” favorevole, queste professioni rischiano davvero di scomparire.

Dal panda al koala, la campagna SPECIE RARE di Koinè racconta operatori e operatrici del sociale come “animali rari”: figure preziose e indispensabili, ma spesso dimenticate e costrette a muoversi in condizioni di lavoro difficili, fino al rischio concreto di “estinzione” professionale.
I numeri dell’estinzione
1 posto su 3 in università resta vuoto. Negli ultimi cinque anni, il numero di giovani che intraprendono percorsi accademici in ambito socio-educativo è in costante calo.
Secondo i dati del Ministero dell’Università e della ricerca, fra il 2023 e il 2024 sono diminuiti del 35% i candidati all’abilitazione da assistente sociale e i professionisti abilitati sono scesi di oltre il 40%. Il Rapporto sulle professioni sanitarie uscito a novembre ha registrato un flop nelle domande di ammissione ai corsi di Educatore professionale socio sanitario (il dato peggiore è a Palermo, con appena 3 iscritti per 19 posti disponibili), per una professione che è ricercatissima: a un anno dalla laurea, l’84% lavora.

Inoltre il 60% degli operatori è pronto a lasciare il settore, a causa della scarsa valorizzazione professionale, economica e sociale. Mancano circa 30.000 figure professionali a livello nazionale.
Tutto questo racconta un sistema in crisi con migliaia di professionisti indispensabili, una valorizzazione economica che non cresce.
È fondamentale rendersi conto che la carenza di personale non è un problema di una singola categoria, ma dell’intera collettività.
Specie rare intende sollecitare le istituzioni a investire nel lavoro sociale e nei servizi territoriali, riconoscendo la cura come elemento centrale del welfare e leva strategica per lo sviluppo dei territori.
La campagna di comunicazione è stata promossa in collaborazione con Legacoop sociali e Legacoop Lombardia; VITA è media partner.