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La responsabilità sociale come impegno personale

Intervista ad Andrea Lacertosa

Nell’approssimarsi del Natale, ho ritenuto interessante proporre l’incontro con una personalità molto particolare, che ha fatto della responsabilità sociale la ragione della sua vita, traendone soddisfazioni sotto diversi punti di vista, anche i più impensabili.

Il nostro interlocutore di oggi è Andrea Lacertosa un ex maresciallo della Finanza, andato in pensione piuttosto giovane a seguito di un incidente accaduto durante un’operazione.

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Faceva già il volontario, ma quando si è trovato molto più tempo libero, ha pensato di cercare un luogo dove potersi dedicare in forma strutturata a questo impegno.

Trovandosi in Kenya, una zanzara gli ha attaccato la chikungunya, una malattia spesso mortale che provoca fortissimi dolori. Nella lingua locale significa infatti “contorcersi per i dolori”. Passando diversi mesi in ospedale, mentre stava miracolosamente guarendo, ha avuto modo di riflettere a lungo sul significato di un antico proverbio cinese: “Dai un pesce a un uomo e mangerà un solo giorno. Insegnagli a pescare, e mangerà tutta la vita”.

Tornato a vivere, si è recato in una zona sperduta del territorio Masai, abitata qua e là da indigeni cacciatori e pastori che vivono ancora come migliaia di anni fa.

Così ha cominciato a radunarne alcuni, insegnando loro le basi dell’agricoltura, dato che in quella zona crescono dei legumi resistenti alla siccità che hanno una grande carica proteica.

Con i primi aiuti forniti da amici ha potuto scavare il primo pozzo, poi un altro e un altro, ha costruito un impianto di irrigazione motorizzato, ha avviato una scuola con insegnanti volontari locali, che all’inizio educava sette bambini…oggi diventati settanta. Ha avviato una scuola di cucito e di artigianato avviando una lenta ma importante trasformazione da una cultura basata sulla pastorizia e sulla caccia.

Andrea Lacertosa per vivere fa il fisioterapeuta…ma non gli basta. Così ha trovato un modo davvero splendido di reperire risorse per il villaggio che cresce con sempre maggiori esigenze.

Dato che è un ottimo skipper terribilmente appassionato di vela, vendendo una casetta che aveva ereditato, ha comprato una barca di 15 metri degli anni settanta, disegnata fa uno dei più famosi progettisti italiani, Carlo Sciarelli. Poco alla volta l’ha rimessa completamente a nuovo per poterci vivere sopra, e soprattutto per metterla a disposizione d’estate agli appassionati per una Crociera Solidale per tutto il Mediterraneo.

Vale a dire che detratte le spese di cambusa e navigazione, gli ospiti fanno una donazione (oltretutto detraibile) all’associazione Green World for Kids.

Ho veleggiato personalmente sul Silver Fish, che data l’affusolata carena disegnata da Carlo Sciarelli vola come il vento, mentre si seguono gli insegnamenti di uno skipper molto esperto, e nei momenti di relax si ascolta volentieri la storia dei Masai che escono dal passato imparando a costruire il proprio futuro, senza vivere estemporaneamente di carità del tutto occasionale.

Davvero un modo del tutto personale di praticare la responsabilità sociale, una piccola ma bella sorpresa natalizia per i nostri lettori.

L’intervista completa è visibile qui :

https://www.youtube.com/watch?v=zyzuJ5Zp1Qs

Qui sotto tutte le indicazioni per eventualmente donare, e anche per prenotare una Crociera Solidale. Io l’ho già fatto.

Web site:

http://www.greenworldforkids.org

Youtube:

https://youtube.com/@greenworldfoodgardenforkid2161

BANCA ETICA

Iban:

IT05Z0501804000000016728461

GREEN WORLD FOOD GARDEN FOR KIDS

Causale: Donazione

Per informazioni e Crociera Solidale:

3351942102 – Info@greenworldforkids.org

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