Ottobre è il mese della cybersecurity e Fortinet – azienda americana specializzata nella vendita di software e dispositivi di sicurezza informatica – presenta le “Best practice della cyber-hygiene” per proteggere tutte le persone più fragili dai pericoli insiti nel web.
Infatti, la rete ha una doppia faccia: può essere una risorsa indispensabile poiché al suo interno sono fruibili contenuti educativi e stimolanti per adulti e bambini, ma dall’altra parte può essere molto insidiosa. Basti pensare agli attacchi hacker o al dark web, realtà oscura ancora troppo facilmente accessibile e molto pericolosa.
Le best practice sono in totale 6 e si occupano di educare riguardo la tematica della tutela delle informazioni personali, in cui si specifica di controllare che i ragazzi non diffondano informazioni personali nel web senza aver ricevuto prima il consenso dei loro tutori. Non si può mai sapere chi si cela dietro uno schermo e fornire un’informazione di troppo potrebbe mettere a rischio l’utente. Bisogna poi navigare nei siti con cautela: sono tante le pubblicità ingannevoli o le landing page fake in grado di sottrarre dati personali.
Un consiglio su tutti: mai cliccare su link sospetti o scaricare allegati misteriosi perché potrebbero rimandare a contenuti pericolosi. Ancora si specifica di aggiornare sempre i dispositivi, perché ogni aggiornamento riguarda anche la sicurezza del dispositivo stesso che ogni volta viene migliorata. Si evidenzia, poi, di incoraggiare i bambini a parlare sempre, qualsiasi sia il contenuto con il quale si interfacciano, in modo che sappiano di poter avere un punto di riferimento, nei loro genitori o tutori, sempre pronto ad aiutarli. In ultimo, viene specificato di non pubblicare o replicare dei post offensivi reperiti online, che potrebbero deridere o provocare azioni violente verso se stessi o terze persone. È sempre meglio rivolgersi al proprio tutore anche in queste occasioni.
Fortinet ci tiene a divulgare informazioni e consigli per i genitori, specificando sempre di parlare ai ragazzi prima di lasciarli navigare liberamente, esplicitandone i rischi del mondo online e la sua utilità reale. Bisogna dare dei tempi a bambini e adolescenti, non lasciandoli per tutto il giorno davanti agli schermi. Molti siti, a tutela dei minori, offrono possibilità di Parental Control, bloccando l’accesso a determinati siti o funzionalità online.
Insomma, una tematica questa di cui ancora si parla troppo poco, nonostante la sua importanza. Noi vi invitiamo a leggere le best practice per avere una visione globale sul tema ed essere più informati possibili.