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Le migliori aziende per le donne in Italia: pubblicata la classifica del 2024

Great Place to work premia rispetto, ascolto, equità e senso di appartenenza nell’ambiente di lavoro

Best workplaces for women per il 2024 premia le aziende che hanno saputo costruire un ambiente di lavoro dove tutti si sentono più ingaggiati, dove le donne fanno più carriera e sono più felici. Sono venti le aziende entrate in short list e tre quelle a salire sul podio: Teleperformance, Biogen Italia e American Express su quasi quattrocento (397) analizzate, 20 quelle entrate nella classifica dei migliori posti di lavoro in termini di diversità e equità di genere. La classifica, realizzata da Great place to work è stata redatta utilizzando, tra gli altri, due strumenti di analisi: il Trust index e il Parity index.

Le aziende in classifica possono contare su una grande maggioranza di collaboratori e collaboratrici (85%) ingaggiati – in base al Trust Index (un questionario che misura le opinioni dei dipendenti e le analizza aggregandole su 5 parametri: Credibilità: Comunicazione a due vie, Competenza, Integrità Rispetto: Sviluppo professionale, Coinvolgimento, Cura. Equità: Equità del trattamento, Imparzialità, Giustizia – contro una media italiana del 52% .

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Nelle aziende Best workplaces for women il management è composto da donne per il 42%, mentre nelle altre aziende analizzate solo il 25% del management è donna. Una maggior presenza femminile che a cascata si riflette in tutti i livelli aziendali: nelle migliori aziende in classifica c’è un numero di donne in organico (57%) che è significativamente superiore rispetto alle altre (42%).

Ma quali sono i 20 migliori ambienti di lavoro a misura di donna? Al primo posto troviamo Teleperformance, realtà attiva nel settore telecomunicazioni e leader mondiale nell’offerta dei servizi di supporto alla clientela, davanti a Biogen Italia-organizzazione attiva nel campo delle biotecnologie- e American Express che offre servizi finanziari.

Seguono: Dynamicom Educational,S.C Johson, WL Gore Assoviati; Luxoft Global Operayions, Cmaera di Commercio italo Germanica; Storeis, Bristole Meyer Squibb, AbbVie, Bending Spoons, The Dow Chemical Company, Santen, Hilton, DHL Express, VELUX Italia, Intra Group, Sephora e Fiabilis Consulting Gropup.

 “Analizzando i principali insight emerge l’importanza, per le organizzazioni, d’investire sulla parità di genere”, spiega Beniamino Bedusa, presidente di Great Place to Work Italia. “L’investimento nelle buone pratiche a favore della promozione della parità di genere, mediante la creazione di un management il più possibile equilibrato tra uomini e donne, ha benefici diretti sia sullo sviluppo di ambienti di lavoro più equi sia sul grado di soddisfazione e coinvolgimento delle persone.Siamo, per questo molto felici che lo Stato italiano si sia impegnato nella certificazione della parità di genere ed anche Great Place to Work sta lavorando in questo senso nel supportare le imprese.”

Lo studio ha analizzato  anche i diversi aspetti della condizione femminile in azienda -la condizione contrattuale e il livello organizzativo-  comparandoli con il parere espresso dai colleghi uomini. Emerge come più della metà (53%) delle donne impiegate nei Best Workplaces for Women 2024 abbia un contratto full-time, contro il 47% di donne con un impiego part-time.

Nelle aziende classificate, inoltre, si registra un buon bilanciamento di genere tra livelli organizzativi: anche se gli uomini risultano maggiormente presenti nel management rispetto alle donne, il gap è particolarmente contenuto (-3% nel first level management; -2% nel second level management; -1% nel C-Level).

Le collaboratrici delle aziende Best Workplaces for Women 2024, infine, ritengono di aver avuto maggiori opportunità di portare innovazione all’interno della propria realtà organizzativa rispetto ai colleghi uomini: l’85% afferma di averne avute molte o alcune, contro l’80% dei collaboratori.

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