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“Pensiamo circolare”: lo spot di Coop per la Scuola racconta come salute e Pianeta siano connessi

La nuova campagna 2026, con Ilaria Capua e Geopop, porta al centro la Salute Circolare e utilizza anche la comunicazione per avvicinare le nuove generazioni alla sostenibilità

Tutto è connesso. Il caldo che modifica gli ecosistemi, le zanzare tropicali che diventano sempre più presenti anche in Italia, gli eventi estremi che trasformano i territori e la salute delle persone. È questo il messaggio al centro di “Pensiamo circolare”, la campagna 2026 di Coop per la Scuola, raccontata anche attraverso uno spot dedicato al rapporto sempre più stretto tra ambiente, cambiamento climatico e salute.

La comunicazione della nuova edizione porta sullo schermo un concetto semplice ma fondamentale: le nostre azioni e i cambiamenti che avvengono in una parte del Pianeta possono produrre conseguenze sull’intero sistema. Perché la salute umana non può essere separata da quella degli animali e degli ecosistemi.

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Il progetto si ispira al modello della Salute Circolare sviluppato dalla virologa Ilaria Capua, che ha contribuito anche alla realizzazione dei contenuti didattici. Un approccio che diventa il filo conduttore dello spot e dell’intera campagna di Coop per la Scuola.

Dallo spot alle aule, la sostenibilità diventa un percorso educativo

La campagna non si limita alla comunicazione. Lo spot rappresenta infatti la porta d’accesso a un più ampio progetto educativo che accompagnerà studenti e insegnanti alla scoperta delle connessioni che regolano la vita sul Pianeta.

L’obiettivo è aiutare le nuove generazioni a comprendere che il cambiamento climatico non riguarda soltanto le temperature. Un aumento del caldo può influenzare la biodiversità e favorire la diffusione di specie capaci di adattarsi alle nuove condizioni ambientali. Un’alluvione può modificare i territori e creare conseguenze sull’agricoltura e sulla presenza di insetti. Una tempesta può cambiare profondamente un ecosistema.

Sono i tanti tasselli di un unico sistema, quello che la Salute Circolare invita a osservare nel suo insieme.

Per raccontarlo, il progetto si ispira anche ai quattro elementi della tradizione antica: terra, aria, acqua e fuoco. Elementi che interagiscono tra loro e il cui equilibrio condiziona la vita degli esseri viventi.

Imparare a vedere le connessioni

La campagna di Coop per la Scuola propone attività, esperimenti, missioni e contenuti digitali pensati per le diverse fasce d’età. Per le scuole dell’infanzia è previsto il “Tabellone della salute circolare”, mentre per gli altri istituti sono disponibili percorsi di didattica attiva.

Accanto ai materiali realizzati con Giunti Scuola e SapereCoop, Geopop ha contribuito alla produzione di contenuti digitali ed esperimenti dedicati alle diverse missioni. Sul sito del progetto sono disponibili anche giochi interattivi per affrontare alcune delle grandi sfide ambientali contemporanee.

Lo spot diventa così parte di un racconto più ampio, in cui la comunicazione si trasforma in uno strumento di educazione ambientale. Un linguaggio immediato per avvicinare bambini e ragazzi alla scienza e alla complessità delle sfide che li attendono.

La responsabilità parte dalla conoscenza

Il messaggio di “Pensiamo circolare” è rivolto soprattutto alle nuove generazioni, ma coinvolge anche famiglie e comunità. Conoscere i meccanismi che regolano il rapporto tra clima, biodiversità e salute può aiutare a sviluppare comportamenti più consapevoli.

La campagna rinnova così il ruolo della scuola come luogo di educazione alla sostenibilità e alla responsabilità. Perché proteggere il Pianeta significa prima di tutto comprendere le conseguenze delle proprie azioni e riconoscere che nessun problema ambientale può più essere considerato isolato.

Dallo spot alle attività in classe, “Pensiamo circolare” racconta un’idea di futuro in cui conoscenza, sostenibilità e responsabilità camminano insieme.

Perché la salute del Pianeta è anche la nostra salute. E imparare a vedere le connessioni è il primo passo per diventare parte della soluzione.

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