Per la prima volta nella storia della manifestazione, Save the Children è il committente del Premio San Bernardino per l’assegnazione del Premio Giovane Pubblicitario.
In occasione di questa 22° edizione, l’Associazione ha assegnato il brief di comunicazione agli studenti partecipanti, che appartengono a Istituti superiori e licei dove sono attivi corsi di grafica e multimediale.
L’evento quest’anno si svolgerà il 12 dicembre 2024, a partire dalle ore 9:00, presso l’Aula Giubileo dell’Università LUMSA di Roma.

Premio San Bernardino e Premio Giovane Pubblicitario
Il Premio San Bernardino è il riconoscimento alla pubblicità socialmente responsabile e viene conferito alle campagne di comunicazione aziendale a carattere etico-sociale – realizzate e/o diffuse in Italia nell’anno corrente tramite TV, web e stampa – che si sono distinte per l’efficacia del messaggio.
Da sempre il Premio focalizza l’attenzione sui giovani attraverso attività formative e divulgative. Per questo, ogni anno, viene assegnato il Premio Giovane Pubblicitario a uno degli studenti degli Istituti superiori dove sono attivi corsi di Grafica pubblicitaria e Multimediale. I giovani creativi sono chiamati a implementare un brief pubblicitario a favore di un’Associazione o di un Ente non profit. Gli elaborati degli studenti sono valutati dal comitato scientifico che effettua una preselezione fino a un massino di 2 finalisti per ogni Istituto da presentare all’Associazione o all’Ente non profit.
L’associazione Save the Children
Costituita nel 1998, Save the Children Italia è una Ong (Organizzazione non governativa) riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri e, da maggio 2023, costituita come Associazione denominata “Save the Children Italia – ETS”. Da oltre 100 anni, lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro. Porta avanti attività e progetti rivolti sia ai bambini e alle bambine dei cosiddetti paesi in via di sviluppo che a quelli che vivono sul territorio italiano. Vuole infatti promuovere miglioramenti significativi nel modo in cui il mondo si rivolge ai bambini e ottenere cambiamenti immediati e duraturi nelle loro vite.

Il brief sul “diritto di cittadinanza”
Al centro del brief assegnato ai giovani creativi, una campagna social sul “diritto di cittadinanza”.
Nel nostro Paese ci sono bambine, bambini e adolescenti “italiani” di fatto ma non di diritto.
Nelle scuole italiane sono più di 800 mila i bambini che vivono questa situazione.
Il non avere la cittadinanza – in questa fase delicata di crescita – impatta sulla loro identità, sulla percezione di sé, sui loro sogni e le loro aspirazioni con conseguenze dirette sul loro futuro e sulle reali prospettive.
Riconoscere attraverso la cittadinanza a queste bambine e bambini la piena appartenenza alla comunità nazionale è un’opportunità che il nostro Paese non può perdere.
Proprio per parlare di bambini e cittadinanza, lo scorso 2 ottobre, Save the Children ha organizzato a Roma, l’evento “Diritto e diritti di cittadinanza: quale spazio per i bambini e le bambine?”