HomeNEWSSaluteProgetto Itaca: "Luce verde" per la Giornata mondiale sulla salute mentale

Progetto Itaca: “Luce verde” per la Giornata mondiale sulla salute mentale

In occasione della Giornata Mondiale della salute mentale, 17 città italiane, con i loro monumenti e piazze, si illumineranno di verde. Secondo Ipsos la preoccupazione degli italiani per la salute mentale è aumentata di 18 punti percentuali rispetto al 2018.

La Giornata mondiale della salute mentale è stata istituita nel 1992 dal vice segretario della Federazione mondiale per la salute mentale, Richard Hunter e ha il supporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. 

L’obiettivo è promuovere la conoscenza della salute mentale, combattere lo stigma ad essa associato e incentivare, a livello globale, politiche pubbliche in materia.

- Advertisement -

Per l’occasione Fondazione Progetto Itaca ETS illumina di verde 17 città italiane per sensibilizzare sul tema della salute mentale

L’iniziativa di Fondazione Progetto Itaca

Fondazione Progetto Itaca ETS è un’organizzazione che da anni si occupa di salute mentale e che in questa giornata ha promosso l’iniziativa “Luce verde”, per accendere i riflettori sul tema.

Progetto Itaca illuminerà di verde 17 città italiane per sensibilizzare sul tema della salute mentale. Dal Nord a Sud, monumenti e luoghi simbolo di 17 città italiane si “tingeranno” di verde per mostrare vicinanza a chi convive con questo disturbo mentale, “un segno visibile di solidarietà e impegno condiviso per una società più consapevole e inclusiva”.

Nello specifico le 17 città italiane che hanno aderito sono:

BARI, Piazza Aldo Moro

BERGAMO, Porta di San Giacomo

BOLOGNA, Palazzo Podestà

BRESCIA, Palazzo della Loggia

CATANZARO LAMEZIA, Castello Normanno di Nicastro, Duomo

FIRENZE, Porte Storiche di Firenze

GENOVA, Fontana Piazza Ferrari

LECCE, Piazza Sant’Oronzo

MILANO, Palazzo della Regione, Palazzo Pirelli, Portanuova

CAMPOBASSO, Palazzo del Municipio

NAPOLI, Fontana Nettuno

PADOVA, Torre Campanaria – Palazzo del Comune

PALERMO, Teatro Massimo, Teatro Politeama

PARMA, Palazzo del Comune

RIMINI, Rocca Malatestiana

ROMA, Ministero della Salute

TORINO, Mole Antonelliana (il 13 ottobre)

All’iniziativa è abbinato anche un contest Instagram. Per partecipare basta condividere una foto con un oggetto o un indumento verde, e poi pubblicarla con l’hashtag #perlamenteconilcuore e taggando @progetto.itaca

Il tema della Giornata 2024

Ogni anno, si affronta un tema specifico per attirare l’attenzione su determinati gruppi o problematiche particolarmente urgenti. Il tema scelto dall‘Organizzazione Mondiale della Sanità quest’anno è: “It’s time to prioritize mental health in the workplace”,  ovvero: “È ora di dare priorità alla salute mentale sul posto di lavoro”.

Il report di Ipsos

Dall’ultima rilevazione dell’Ipsos Global Health Service Monitor su 31 Paesi è emerso come quasi la metà delle persone a livello internazionale (45%) ritenga che la salute mentale sia attualmente la principale preoccupazione tra i problemi sanitari che il proprio Paese deve affrontare, registrando un aumento di 18 punti percentuali rispetto al 2018.

Foto di PDPics da Pixabay

La seconda preoccupazione più diffusa è il cancro, per il 38% delle persone a livello globale. In Italia questa percentuale sale al 56%, la più alta tra tutti i Paesi esaminati. 

È però rilevante notare come in Italia la preoccupazione per il cancro, nonostante sia molto elevata, sia diminuita di 19 punti rispetto al 2018. Mentre la preoccupazione per la salute mentale è aumentata di ben 17 punti nello stesso periodo arrivando a raggiungere il 35% nel 2024. 

Dei dati molto interessanti riguardano la percezione degli italiani su questo tema e su come è trattato dal sistema sanitario. Il 77% degli italiani ritiene infatti che salute mentale e fisica abbiano la stessa importanza, ma solo il 32% ritiene che siano trattate allo stesso modo dal sistema sanitario. Il 46% sostiene che il sistema sanitario si concentri principalmente sulla salute fisica.

Per quanto riguarda lo stress, esso colpisce soprattutto le donne e le generazioni più giovani, con il 40% delle donne della Generazione Z che afferma di essersi sentita depressa al punto da provare tristezza o disperazione quasi ogni giorno per un paio di settimane o più, diverse volte.

Il 54% della Generazione Z e il 47% dei Millennials affermano di essersi sentiti stressati al punto da non poter andare a lavorare durante l’ultimo anno.

NEWS

Articoli recenti

[wpp stats_views=0]