La Giornata mondiale della salute mentale è stata istituita nel 1992 dal vice segretario della Federazione mondiale per la salute mentale, Richard Hunter e ha il supporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
L’obiettivo è promuovere la conoscenza della salute mentale, combattere lo stigma ad essa associato e incentivare, a livello globale, politiche pubbliche in materia.
Per l’occasione Fondazione Progetto Itaca ETS illumina di verde 17 città italiane per sensibilizzare sul tema della salute mentale
L’iniziativa di Fondazione Progetto Itaca
Fondazione Progetto Itaca ETS è un’organizzazione che da anni si occupa di salute mentale e che in questa giornata ha promosso l’iniziativa “Luce verde”, per accendere i riflettori sul tema.
Progetto Itaca illuminerà di verde 17 città italiane per sensibilizzare sul tema della salute mentale. Dal Nord a Sud, monumenti e luoghi simbolo di 17 città italiane si “tingeranno” di verde per mostrare vicinanza a chi convive con questo disturbo mentale, “un segno visibile di solidarietà e impegno condiviso per una società più consapevole e inclusiva”.
Nello specifico le 17 città italiane che hanno aderito sono:
BARI, Piazza Aldo Moro
BERGAMO, Porta di San Giacomo
BOLOGNA, Palazzo Podestà
BRESCIA, Palazzo della Loggia
CATANZARO LAMEZIA, Castello Normanno di Nicastro, Duomo
FIRENZE, Porte Storiche di Firenze
GENOVA, Fontana Piazza Ferrari
LECCE, Piazza Sant’Oronzo
MILANO, Palazzo della Regione, Palazzo Pirelli, Portanuova
CAMPOBASSO, Palazzo del Municipio
NAPOLI, Fontana Nettuno
PADOVA, Torre Campanaria – Palazzo del Comune
PALERMO, Teatro Massimo, Teatro Politeama
PARMA, Palazzo del Comune
RIMINI, Rocca Malatestiana
ROMA, Ministero della Salute
TORINO, Mole Antonelliana (il 13 ottobre)
All’iniziativa è abbinato anche un contest Instagram. Per partecipare basta condividere una foto con un oggetto o un indumento verde, e poi pubblicarla con l’hashtag #perlamenteconilcuore e taggando @progetto.itaca
Il tema della Giornata 2024
Ogni anno, si affronta un tema specifico per attirare l’attenzione su determinati gruppi o problematiche particolarmente urgenti. Il tema scelto dall‘Organizzazione Mondiale della Sanità quest’anno è: “It’s time to prioritize mental health in the workplace”, ovvero: “È ora di dare priorità alla salute mentale sul posto di lavoro”.
Il report di Ipsos
Dall’ultima rilevazione dell’Ipsos Global Health Service Monitor su 31 Paesi è emerso come quasi la metà delle persone a livello internazionale (45%) ritenga che la salute mentale sia attualmente la principale preoccupazione tra i problemi sanitari che il proprio Paese deve affrontare, registrando un aumento di 18 punti percentuali rispetto al 2018.

La seconda preoccupazione più diffusa è il cancro, per il 38% delle persone a livello globale. In Italia questa percentuale sale al 56%, la più alta tra tutti i Paesi esaminati.
È però rilevante notare come in Italia la preoccupazione per il cancro, nonostante sia molto elevata, sia diminuita di 19 punti rispetto al 2018. Mentre la preoccupazione per la salute mentale è aumentata di ben 17 punti nello stesso periodo arrivando a raggiungere il 35% nel 2024.
Dei dati molto interessanti riguardano la percezione degli italiani su questo tema e su come è trattato dal sistema sanitario. Il 77% degli italiani ritiene infatti che salute mentale e fisica abbiano la stessa importanza, ma solo il 32% ritiene che siano trattate allo stesso modo dal sistema sanitario. Il 46% sostiene che il sistema sanitario si concentri principalmente sulla salute fisica.
Per quanto riguarda lo stress, esso colpisce soprattutto le donne e le generazioni più giovani, con il 40% delle donne della Generazione Z che afferma di essersi sentita depressa al punto da provare tristezza o disperazione quasi ogni giorno per un paio di settimane o più, diverse volte.
Il 54% della Generazione Z e il 47% dei Millennials affermano di essersi sentiti stressati al punto da non poter andare a lavorare durante l’ultimo anno.