HomeNEWSResponsabilità sociale d'impresaProject Everyon: The World’s To Do List

Project Everyon: The World’s To Do List

Si chiama “The World’s To Do List: We need urgent action” la nuova campagna ideata dalla no profit Project Everyon, per richiamare l’attenzione sugli obiettivi di sostenibilità mancanti in termini di raggiungimento.

Project Everyon – la nuova associazione non profit creata dal regista Richard Curtis insieme con Accenture Song, con l’idea di creare un dialogo aperto con l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite – ha ideato una campagna social, digital e out of home dove ricorda ciò che manca da fare al fine di completare il raggiungimento dei 17 Sustainable Development Goals, emanati nel 2015 dall’Onu e contenuti all’interno dell’Agenda 2030.

Nello spot si collocano – in differenti paesaggi del mondo coerenti con gli obiettivi stabiliti – dei post “to do” con citati all’interno tutti gli obiettivi che ancora mancano da raggiungere. Il 2030 è dietro l’angolo e l’obiettivo di Project Everyon è quello di mostrare che – nonostante molti obiettivi siano già stati raggiunti – sono ancora troppi quelli che mancano e il tempo si riduce sempre più.

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Le città scelte per la cartellonistica Out Of Home sono: Barcelona, Bogota, Bristol, Cannes, Curitiba, Doha, Durban, Freetown, Liverpool. Londra, Londrina, Città del Messico, Milano, New York e Yokohama.

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