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“Scrivimi quando arrivi”: la campagna della Città di Torino per una mobilità più sicura

Un messaggio semplice e quotidiano diventa il simbolo della nuova iniziativa rivolta ai giovani per prevenire la guida sotto l’effetto di alcol e droghe

E’ partita lo scorso 10 giugno 2026, la campagna di sensibilizzazione “Scrivimi quando arrivi. Non guidare se hai assunto alcol o droghe”, promossa dalla Città di Torino nell’ambito del progetto dedicato alla mobilità sicura per i giovani. L’iniziativa punta a sensibilizzare ragazze e ragazzi sui rischi legati alla guida in condizioni psicofisiche alterate e si inserisce in un più ampio programma di prevenzione, formazione e controllo avviato nel giugno 2025 e in conclusione nell’ottobre 2026.

La campagna nasce con il supporto scientifico del Dipartimento di Chimica dell’Università di Torino e fa parte di un progetto nazionale sulla sicurezza stradale finanziato dal Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’iniziativa coinvolge ANCI, UPI, dieci Città Metropolitane e venti Province italiane particolarmente interessate dal fenomeno dell’incidentalità stradale.

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Al centro della comunicazione c’è un messaggio semplice e universale: “Scrivimi quando arrivi”. Una frase che tutti, almeno una volta, hanno rivolto a una persona cara e che oggi diventa uno strumento per riflettere sull’importanza di mettersi alla guida in condizioni di piena lucidità. L’obiettivo è far comprendere ai più giovani come l’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti possa compromettere la sicurezza propria e quella degli altri utenti della strada.

Per raggiungere il pubblico giovanile, la campagna utilizzerà principalmente i social network, con particolare attenzione a TikTok e Instagram. Tra i protagonisti dell’iniziativa c’è il content creator torinese Francesco Oliva, conosciuto online come Foliva, che realizzerà contenuti dedicati alla sensibilizzazione sul tema. Sarà inoltre attivato il profilo Instagram temporaneo @scrivimi.quando.arrivi, dove verranno pubblicati video, immagini e contenuti pensati per raccontare situazioni quotidiane nelle quali i ragazzi possano identificarsi.

La comunicazione non si limiterà al digitale. Materiali informativi saranno distribuiti nei principali luoghi della movida cittadina e negli spazi frequentati dagli studenti universitari, come biblioteche e aule studio. Anche i mezzi pubblici e le stazioni della metropolitana contribuiranno a diffondere il messaggio della campagna.

La scelta di avviare l’iniziativa proprio con la fine dell’anno scolastico non è casuale. L’estate rappresenta infatti un periodo caratterizzato da maggiore socialità, spostamenti e occasioni di svago. Per questo motivo, le istituzioni intendono richiamare l’attenzione dei giovani sull’importanza di adottare comportamenti responsabili prima di mettersi al volante.

«Con l’avvio della campagna “Scrivimi quando arrivi” riaffermiamo il nostro impegno nella tutela della vita sulle strade cittadine», ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza della Città di Torino, Marco Porcedda. L’obiettivo dell’amministrazione è contribuire concretamente alla riduzione degli incidenti stradali e al raggiungimento dei traguardi europei e nazionali che prevedono il dimezzamento delle vittime e dei feriti gravi entro il 2030.

Accanto alla comunicazione, il progetto ha già sviluppato numerose attività di prevenzione nelle scuole superiori torinesi. Durante l’anno scolastico, operatori della Polizia Locale ed esperti universitari hanno incontrato centinaia di studenti delle classi quarte e quinte per illustrare gli effetti di alcol e sostanze psicotrope sulla capacità di guida. Gli incontri hanno previsto anche dimostrazioni pratiche con etilometri e test antidroga, consentendo ai ragazzi di conoscere da vicino gli strumenti utilizzati nei controlli stradali.

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