HomeNEWSResponsabilità sociale d'impresaSerenis trasforma i “film mentali” in una campagna cinematografica

Serenis trasforma i “film mentali” in una campagna cinematografica

A volte la mente si comporta come una casa di produzione di film catastrofici; questo è l'insight di base da cui è stata sviluppata l'idea creativa.

“La tua ansia presenta” è la campagna di Serenis che trasforma i “film mentali” in un’esperienza cinematografica. 

In occasione del mese dedicato alla sensibilizzazione sulla salute mentale,  Serenis, centro medico digitale per il benessere mentale e fisico, ha lanciato la sua nuova campagna pubblicitaria di ispirazione cinematografica, dove il protagonista è l’overthinking, che fa pensare al futuro con una visione negativa, mettendo un freno al vivere al meglio il presente.

- Advertisement -

L’idea creativa è dell’azienda stessa che ha voluto raccontare -attraverso i codici narrativi e l’estetica tipica del grande schermo- i loop mentali, in cui la mente analizza e ripete ossessivamente pensieri, scenari futuri negativi, senza arrivare a una soluzione. 

L’output sono trailer da 30 secondi che ricalcano la tensione del cinema d’autore, salvo poi svelare il messaggio centrale della piattaforma: “a volte il film è solo nella nostra testa e parlarne con uno psicologo può aiutare a cambiare la sceneggiatura.”

Questi brevi messaggi sono stati diffusi, dal 14 maggio, nelle sale cinematografiche di tutta Italia, grazie a una distribuzione nazionale in oltre 60 strutture dei circuiti UCI Cinemas e The Space Cinema.

Parallelamente, su Milano sono state disseminate mille locandine che  imitano le vere uscite cinematografiche.  Titoli come “Andrà tutto male”, “Non piaccio a nessuno” o “Prima o poi mi lascia” si confondono con i tradizionali manifesti promozionali e trasformano gli spazi urbani in un’estensione del concept creativo. 

Con  la campagna  “La tua ansia presenta”, Serenis conferma la volontà di abbattere le barriere culturali legate al benessere mentale. L’obiettivo resta quello di normalizzare il ricorso alla terapia, rendendo accessibile un supporto che oggi conta su una rete di oltre 3.000 professionisti sanitari.

NEWS

Articoli recenti

[wpp stats_views=0]