Le pubblicità Spotify e Veralab celebrano rispettivamente l’incontro intergenerazionale e l’imperfezione durante il Festival di Sanremo. L’evento ha carattere culturale e nazionale, unico nel suo genere, tanto da poter essere paragonato al “Super Bowl” in termini di attrattività per i vari brand e per impatto sulla popolazione.
Il pubblico di Sanremo è infatti trasversale; la kermesse canora riesce a radunare milioni di persone di ogni età. Partendo proprio da queste analisi Spotify ha realizzato lo spot in onda in questi giorni, durante la manifestazione.
Lo spot TV parte dunque dall’assunto che la playlist Spotify di Sanremo sia un’estensione di quel punto d’incontro intergenerazionale “che è rappresentato dallo show televisivo, un luogo senza tempo in cui apparteniamo tutti alla stessa generazione, in cui possiamo connetterci, incontrarsi, condividere emozioni e momenti di vita”, come ha dichiarato Ester Gazzano, Head of Marketing Europe di Spotify.
Spotify quindi punta sul Festival proprio per la sua capacità di unire le generazioni in una passione comune, permettendo alla piattaforma musicale di avvicinare e ingaggiare un target differente, al quale di solito si rivolgono più raramente e non in maniera diretta.
“Perfectly Imperfect” è invece lo spot di Veralab che celebra le imperfezioni come parte essenziale del nostro essere. L’Estetista Cinica – al secolo Cristina Fogazzi – ha scelto di portare come spot a Sanremo una pubblicità che invita a riflettere su tematiche come il body shaming, l’imperfezione come bellezza e l’accettazione del proprio corpo.
Nello spot non ci sono prodotti, ma i protagonisti sono le persone immerse nel semplice quotidiano, senza filtri, sottolineando quanto sia sorprendente la normalità dell’essere se stessi. L’altro protagonista è la pelle che racconta la storia di ognuno, seguendo il concetto di “perfettamente imperfetti”. Veralab riscrive il concetto di bellezza parlando di imperfezioni che non sono difetti ma simbolo di autenticità che riporta con i suoi segni la verità di ogni giorno.
Le campagne di Spotify e Vera Lab che celebrano rispettivamente l’incontro intergenerazionale e l’imperfezione durante il Festival di Sanremo sono firmate da Dentsu Creative.