HomeAmbienteStati Generali del Clima: nasce la rete italiana per l’azione climatica

Stati Generali del Clima: nasce la rete italiana per l’azione climatica

Da domani il primo incontro al Tones Teatro Natura di Oria Crevoladossola

In Italia, l’impegno verso la causa climatica e ambientale è diffuso e coinvolgente. Associazioni storiche, movimenti internazionali e comitati locali promuovono la transizione ecologica, rapida e giusta, ma questa molteplicità di attori porta a una frammentazione di approcci e a un’inefficiente comunicazione con coloro che possono effettivamente mettere in atto il cambiamento: i decisori politici, che comprendono sia i cittadini votanti che i politici eletti.

Questo rischia di farci perdere di vista gli obiettivi principali dell’attivismo climatico. Per superare questa sfida, è fondamentale avere proposte chiare, condivise e realizzabili da parte di tutti gli attori dell’attivismo e un’organizzazione per condividerle.

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A questo scopo nascono gli Stati Generali dell’Azione per il Clima. Si tratta di una piattaforma di incontro e dialogo che riunisce tutte le realtà dell’attivismo italiano e che ha tre obiettivi principali:

  1. Definire linee guida comuni per coloro che agiscono nell’ambito dell’attivismo ambientale.
  2. Creare una rete italiana per l’azione climatica, che dia forza di comunicazione e di negoziazione agli attori coinvolti.
  3. Realizzare un documento che raccolga le attività svolte dall’attivismo italiano fino ad oggi, identifichi i punti cruciali per attuare la transizione in Italia e funga da proposta politica nel dibattito pubblico sul tema.

L’iniziativa si rivolge a tutti coloro che si impegnano per produrre un cambiamento sociale e politico, che si tratti di organizzazioni formali o informali, a livello locale o nazionale, che si occupano di ecologia, clima, ambiente, politica e società. L’obiettivo è coinvolgere tutte le realtà attiviste, dalle associazioni più giovani nate con la primavera ambientale del 2018 alle organizzazioni storiche presenti in tutto il paese.

Sono già state interessate: Fridays For Future Italia, Extinction Rebellion Italia, Action Aid Italia, CAI giovani, Cittadini sistenibili APS, Bike pride, Ecologia Politica Network, Fantapolitica!, Patto europeo per il Clima della Commissione europea, Collettivo di fabbrica GKN, GYBN Italia, Italian Climate Network, Comitato nucleare e ragione, FIAB Torino, The Outdoor Manifesto, Protect Our Winters Italia , Rete Climatica Trentina, Terra!, The Climate Route, Torino respira, Sai che puoi?, ORA!, Change for Planet, Foglia Tonda, The Carbon Almanac Network, Regeneration Italia.

Il metodo adottato per gli Stati Generali è ispirato alle Assemblee dei Cittadini promosse da Extinction Rebellion, che mirano a rendere democratica e condivisa la risposta alla crisi climatica.

Il percorso partecipativo si svolgerà nell’arco di un anno, a partire da settembre 2023 fino al 2024.

Da domani e fino al 3 settembre sarà ospitato al Tones Teatro Natura di Oria Crevoladossola la prima assemblea dal vivo degli aderenti all’interno dell’evento Campo Base, festival dedicato alla montagna, alla natura e alla vita all’aria aperta. Obiettivo di questo incontro iniziale è innanzitutto permettere ai partecipanti di conoscersi in maniera piacevole e informale e in ambiente naturale, come tipico di “Ci sarà un bel clima”. Verrà organizzata anche una prima sessione di lavoro per produrre un documento fondativo che riunisca in sé quanto l’attivismo italiano ha svolto fino a oggi e determini quali sono i temi chiave condivisi per attuare la transizione in Italia.

https://unbelclima.it/stati-generali-dellazione-climatica/.

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