Fondazione Telefono Azzurro e OpenAI hanno annunciato una partnership per dimostrare come un utilizzo etico e responsabile dell’intelligenza artificiale possa rafforzare i servizi sociali, favorire l’individuazione precoce delle situazioni di rischio e sostenere i professionisti nella protezione dei minori.
La collaborazione punta a migliorare e rendere sempre più a misura anche di bambino l’intelligenza artificiale di OpenAI e, quindi, una volta raggiunto un adeguato livello di affidabilità, che questa possa essere usata per potenziare i servizi di ascolto e assistenza dedicati a bambini e adolescenti.
Grazie al miglioramento prima e all’integrazione poi delle tecnologie OpenAI, Telefono Azzurro rafforzerà i propri servizi — dalle linee di ascolto alle chat di supporto, fino ai processi di triage e gestione delle segnalazioni — attraverso strumenti in grado di supportare gli operatori nell’analisi e nella gestione di situazioni complesse in modo più rapido, accurato e mirato.
La Fondazione, però, sottolinea che la tecnologia non sostituisce l’intervento degli operatori: la supervisione umana resta costante con un ruolo centrale, volto a preservare l’empatia, la relazione e la responsabilità professionale.
Le dichiarazioni
«Gli strumenti di OpenAI ci consentono di rafforzare il nostro sistema di ascolto, offrendo risposte più tempestive e adeguate ai bisogni di bambini e adolescenti, senza mai perdere il valore insostituibile del contatto umano», ha dichiarato Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro. «Collaborare con partner tecnologici significa contribuire alla costruzione di strumenti realmente orientati alla tutela dei più giovani, garantendo sicurezza, protezione dei dati personali e attenzione costante ai loro diritti».
«Collaborare con Telefono Azzurro rappresenta un passo significativo per applicare un’intelligenza artificiale al servizio dell’interesse pubblico», ha dichiarato Rafaela Nicolazzi, Data, Privacy & Consumer Protection Lead di OpenAI. «Il nostro impegno comune è contribuire in modo più efficace alla costruzione di ambienti digitali più sicuri, responsabili e rispettosi dei bisogni dei bambini».
La Fondazione Telefono Azzurro
Telefono Azzurro nasce nel 1987 con l’obiettivo di dare attuazione concreta al diritto all’ascolto riconosciuto dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
Opera attraverso linee di ascolto e intervento attive 24 ore su 24, canali digitali (telefono, chat, web, app, social network), servizi di emergenza, interventi in caso di calamità e disastri, progetti dedicati ai bambini figli di detenuti, attività sul territorio e programmi di prevenzione, educazione e sensibilizzazione rivolti a scuole, famiglie, istituzioni e decisori pubblici.
Nel 2025 ha vinto il Premio San Bernardino per la responsabilità sociale con la campagna The Voice, lanciata proprio per sensibilizzare sull’importanza dell’ascolto nei confronti di bambini e adolescenti vittime di abusi e violenze.