A “The Image Shift” si parlerà di rappresentazione. Si tratta di una tavola rotonda promossa da Aryel in collaborazione con The Circle, che avrà luogo il 10 giugno a Milano, presso il Nhow Hotel.
L’evento nasce per interrogarsi su come raccontare le persone con rispetto, coerenza e senso critico. I temi dell’identità e dell’inclusione sono al centro del dibattito mediatico, come anche al centro di determinate scelte aziendali. Motivi per cui la rappresentazione non può più essere gestita con leggerezza e approssimazione.
Si moltiplicano i DEI, ovvero i dipartimenti aziendali che si occupano di diversità e inclusione, ma è importante però evitare operazioni di facciata, cadere nel cosiddetto diversity washing.
Ogni azienda, come anche gli stessi media, devono fuggire dalla retorica vuota e riconoscere il loro ruolo culturale, oltre che creativo e strategico. Non si tratta perciò di aderire a una tendenza o “correggere il linguaggio” per evitare critiche: farlo solo per adeguarsi al contesto espone i brand a forme di incoerenza e a operazioni percepite come strumentali, come il già citato diversity washing oppure il gender washing.
Il programma dell’evento
Quindi a “The Image Shift” si parlerà di rappresentazione. L’evento inizierà alle 18.30. Ci sarà una breve presentazione della genesi e delle finalità dell’incontro, curata da Aryel e The Circle.
Alle 19.05 sarà la volta della presentazione di Hodos, il progetto editoriale collettivo nato all’interno di The Circle che raccoglie voci, esperienze e riflessioni sul significato della leadership al femminile nel settore della comunicazione, offrendo uno sguardo autentico e plurale su come cambiano oggi i ruoli di rappresentanza all’interno delle organizzazioni.
Seguirà poi lo speech principale della tavola rotonda, che sarà tenuto da Carlotta Giancane, fondatrice di Imperfecta Project “l’agenzia di moda diversa, creata con l’obiettivo di rappresentare le persone comuni, celebrarne la bellezza attraverso le imperfezioni, la loro diversità e straordinaria unicità, incluse le persone con disabilità fino ad oggi escluse dal mondo dei media e della moda”, come si legge sul sito. Giancane è già intervenuta al Convegno del Premio San Bernardino del 2022 “Come la comunicazione contrasta il body shaming e valorizza la diversità”, presentando proprio il suo progetto di inclusione e cambiamento nel mondo della moda.
Durante l’evento di domani, la CEO di Imperfecta proporrà un’analisi critica del modo in cui la pubblicità contemporanea rappresenta identità, corpi e differenze, evidenziando i rischi legati a operazioni di inclusione solo apparente e offrendo strumenti concreti per costruire narrazioni coerenti, che rispecchiano la realtà e non un ideale immaginario imposto.
La serata proseguirà con un dibattito aperto tra pubblico e speaker, per stimolare il confronto e lo scambio di esperienze tra professionisti e professioniste della comunicazione.
È possibile iscriversi al seguente link: https://www.theimageshift.it/