L’Università degli studi di Trento ha avviato una campagna di sensibilizzazione, che prende il nome di #finiscequi che ha l’obiettivo finale di lanciare un messaggio alla comunità, accademica ma non solo, per trasformare un luogo di formazione e studio quale l’Università in un luogo libero da qualsiasi discriminazione.
“Prestare attenzione alle parole è un esercizio complesso, quotidiano, che richiede lo sforzo di mettersi nei panni della persona a cui quella “battuta” viene rivolta”. Queste, le parole pubblicate nel sito dell’Università, dedicato al progetto.
L’idea dell’iniziativa, si sviluppa concretamente attraverso la creazione di manifesti, volantini e segnalibri affissi e distribuiti all’interno e fuori la struttura universitaria che riportano delle frasi che di primo impatto non sembrano offensive, ma che prestando maggiore attenzione risultano poco inclusive e irrispettose verso la persona a cui sono rivolte. Inoltre, per ampliare e divulgare al meglio il messaggio, sono state condivise le medesime frasi sui canali social e digital dell’Università.
credits copertina: https://www.unitn.it/finiscequi