HomeNEWSPubblicità sociale“Uomo in mare”, la campagna Emergency contro l’indifferenza verso i salvataggi

“Uomo in mare”, la campagna Emergency contro l’indifferenza verso i salvataggi

La comunicazione è firmata da Olgivy e punta a diffondere l’importanza delle azioni della No-profit nel Mediterraneo

On air dalla fine dell’anno appena concluso, Emergency lancia “Uomo in Mare”, una comunicazione firmata da Ogilvy e prodotta da The Family  sull’importanza dei salvataggi in mare.

Anche nel 2023 il Mediterraneo è stato cruciale per le migrazioni di popolazioni in fuga dai loro paesi d’origine che cercando salvezza e una nuova vita. Purtroppo, molto spesso queste persone perdono la vita proprio in mare. Come recita lo spot, sono più di 28mila le persone che a partire dal 2014 hanno perso la vita in acqua. 

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Lo spot descrive una giornata in una qualsiasi spiaggia italiana,  dove un bagnino sta controllando l’orizzonte, quando all’improvviso avvista un bagnante che sta affogando. Mentre si accinge al salvataggio, i bagnanti lo bloccano con alcuni luoghi comuni su migrazioni e accoglienza: “Chissà da dove arriva quello lì”, “Ma poi dove lo mettiamo? Qui non ce lo voglio”, “Finché sanno che c’è qualcuno che li salva, continueranno a fare il bagno”…

Il bagnino non riesce a buttarsi in mare e a salvare l’uomo che n mare annega di fronte all’indifferenza collettiva.

Lo spot rimanda al messaggio dell’Associazione: in assenza di canali sicuri e legali di accesso, il lavoro della flotta civile è fondamentale per non rimanere a guardare.

Emergency, oltre al lavoro nelle zone di guerra e crisi, con la sua nave Life Support si occupa di soccorrere le persone migranti che attraversano il Mediterraneo centrale, una delle rotte migratorie più pericolose al mondo. In un anno di navigazione e in quattordici missioni, la nave di Emergency ha soccorso 1.219 uomini, donne, bambini, minori che viaggiavano soli.

 “I diritti devono essere di tutti, altrimenti sono solo privilegi” diceva Gino Strada, fondatore di Emergency. “Questa frase, che ispira ogni nostro progetto, ha ancora più senso scritta sulle murate della Life support, la nostra nave che soccorre chi è costretto a rischiare la vita nel Mediterraneo per arrivare in Europa.  Servono canali di accesso legali e sicuri e una missione di soccorso coordinata a livello europeo, ma intanto non possiamo restare a guardare” è la dichiarazione dell’Associazione in occasione del lancio dello spot.

Lo spot è visibile qui  : www.youtube.com/watch?v=7rVbxf3QDd4

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