E’ partito ieri da Londra verso New York il primo volo transatlantico alimentato esclusivamente da carburante per aviazione sostenibile SAF.
Si tratta di un Boeing 787 della Virgin – chiamato Flight 100-che ha compiuto il primo “volo commerciale” a lungo viaggio con il 100% di SAF. La settimana scorsa c’era stato un precedente con un jet d’affari Gulfstream 600.
A bordo del volo – partito da Heatrow per il JFK di New York- il fondatore della Virgin, Richard Branson, L’AD della compagnia aerea Shai Weiss e il Ministro dei trasporti britannico Mark Haper. Non erano presenti passeggeri paganti, né merci.
Il SAF è un carburante già utilizzato nei motori a reazione come parte di una miscela con il cherosene tradizionale.
E’ la prima volta che viene usato come unico carburante, dopo i test a terra di Virgin e dei partner Roll Royce, Boeing e BP.
Altre compagnie aeree hanno già dichiarato di voler utilizzare il SAF al 10% entro il 20230 per abbassare le emissioni,; l’obiettivo del 2050 “net zero” porterebbe l’utilizzo del SAF al 65%.
In realtà, a causa dei costi elevati e degli scarsi volumi di SAF, pare difficile che le compagnie aeree riescano a rispettare l’obiettivo per il suo utilizzo indicato dall’Unione Europea entro 2025 e l’industria aeronautica si augura che questo primo volo della Virgin metta in luce la necessità di fornire ai Paesi un sostegno finanziario per la produzione di SAF.